WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
disturbo ‹di·stùr·bo› s.m.
- Incomodo, molestia: arrecar d., essere di d. perdoni il d., le tolgo il d., espressioni di cortesia, nell’interpellare o nel congedarsi.
- (TELECOM). Modificazione di un segnale che altera la fedeltà e la chiarezza di ricezione.
- Leggera irregolarità o disordine nelle funzioni organiche: d. di stomaco.
WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
disturbare ‹di·stur·bà·re› v.tr.
- Impedire con interventi non appropriati o molesti, il normale svolgimento di un’attività o di una funzione: d. la lezione.
- Molestare, importunare, spec. venendo meno al rispetto della quiete pubblica o privata
Urtare, seccare, infastidire: mi disturba il vostro comportamento. - Provocare un malessere fisico: la luce mi disturba gli occhi.
- Distogliere da un lavoro impegnativo, sollecitando l’attenzione su qcs. di diverso: il dottore non vuole essere disturbato.
- (TELECOM). Modificare un segnale alterando la fedeltà e la chiarezza di ricezione. disturbarsi v.rifl. ~ Prendersi il disturbo, incomodarsi, spec. in frasi di cortesia: non disturbarti a cucinare, andiamo al ristorante!
'disturbo' si trova anche in questi elementi:
agitazione
- alterazione
- amenza
- bolo
- bua
- circolatorio
- diafonia
- diottria
- disfasia
- dislalia
- dislessia
- disturbare
- disturbatore
- fastidio
- figurare
- imbarazzare
- immaginare
- impaccio
- incomodare
- inconveniente
- indigestione
- indisposizione
- indisposto
- levare
- logopatia
- manierismo
- meteoropatia
- monomania
- nictalopia
- noia
- onnipotenza
- parafonia
- pena
- pesantezza
- quiete
- radiodisturbo
- recare
- roncopatia
- sabotaggio
- sabotare
- scomodare
- scomodo
- scusare
- seccare
- seccatura
- sfavorevole
- sgradito
- somatizzare
- togliere