WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
gioco ‹giò·co› (lett. giuoco) s.m. (pl. -chi)
- Qls. esercizio, singolo o collettivo, cui si dedichino bambini o adulti per passatempo o svago: giochi all’aperto, infantili, di società
Un g. da ragazzi, cosa estremamente facile a farsi
G. di parole, doppio senso fondato sul contrasto di significato fra vocaboli, o simili. - (SPORT). Attività o competizione sportiva a squadre: il g. del calcio
G. olimpici, tutte le gare che si disputano nelle Olimpiadi. - Gara fra due o più persone, regolata da norme convenzionali e il cui esito dipende dall’abilità o dalla fortuna: il g. della dama, del poker il g. del lotto
G. d’azzardo, in cui la posta è costituita da somme di denaro
Mettere in g., versare come posta (fig., arrischiare: ha messo in g. il proprio onore)
Essere in g., correre un rischio, un pericolo estremo: è in g. la nostra vita. - Il complesso delle convenzioni e delle tecniche che devono essere utilizzate dai giocatori nell’ambito di una competizione: g. d’attacco, di squadra
Conoscere il g., le regole del g., sapersi muovere all’interno di una situazione intricata e complessa. - La combinazione delle carte di cui dispone ogni giocatore in relazione alla probabilità di vincere
Avere buon g., carte favorevoli (fig., molte probabilità di successo)
Fare il g. di qcn., agire, consapevolmente o no, nel suo interesse
Far g., giovare
Far buon viso a cattivo g., rassegnarsi, almeno esteriormente, a una situazione sfavorevole
Fare il doppio g., in una contesa, parteggiare per ambedue gli avversari in modo da trovarsi sempre dalla parte del vincitore. - fig. Situazione complessa e intricata: un g. che può finire male
Entrare in g., intervenire in modo più o meno determinante. - fig. Scherzo, burla: prendersi g. di qcn., beffarlo
Finzione: è stato tutto un g. - (TECN). Il movimento interno di un meccanismo o di più organi collegati: il g. dello stantuffo
(MECC). Lo spazio lasciato in fase di lavorazione fra due pezzi per consentire il loro funzionale movimento. - Piacevole effetto artificiale fondato sul contrasto e sul movimento: giochi di luce, d’acqua.
WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
giocare ‹gio·cà·re› (lett. giuocare) v.intr. e tr. (giòco, giòchi, ecc.; lett. giuòco, giuòchi, ecc.; come intr., aus. avere).
- intr.
- Dedicarsi a un gioco, singolo o collettivo, per ricreazione o passatempo: g. a nascondino; g. con le bambole, con le costruzioni
estens. Trastullarsi, gingillarsi: non g. con le cose di papà
fig. Esporre qcs. con leggerezza a gravi rischi; trattare senza rispetto: g. con la propria vita, con la salute con certi valori morali non si deve g.
G. con le parole, fare allusioni, doppi sensi
G. con i sentimenti, sfruttare con cinismo l’affetto altrui. - Prendere parte, insieme con altri, a un gioco, a uno sport: g. a carte, a scacchi g. a tennis g. a calcio con i compagni di scuola
Usufruire del proprio turno in un gioco collettivo, avere la mano: gioco io per primo
G. a carte scoperte, lasciando che l’avversario le veda (fig., agire senza misteri o riguardi). - (SPORT). Disputare un incontro, una gara: il Milan ha giocato ieri domenica la Juventus giocherà contro la Roma
G. in casa, in trasferta (o fuori casa), sul proprio terreno di gioco o su quello della squadra avversaria (fig., agire in particolari condizioni di vantaggio o di svantaggio). - Praticare giochi d’azzardo o di fortuna: g. ai cavalli, al lotto
G. in borsa, speculare sui rialzi e i ribassi dei valori e delle società quotate
G. d’azzardo, quando la posta è costituita da somme di denaro anche notevoli. - fig. Approfittare di qcs., sfruttarla per raggiungere i propri scopi: gioca sul fatto che ormai tutti si fidano di lui.
- fig. Essere determinante, contare: qui gioca l’ambizione
G. a favore, a sfavore, operare a vantaggio, a svantaggio. - fig. Sfruttare determinati mezzi anche poco ortodossi, quando quelli diretti siano insufficienti: g. d’ingegno, d’astuzia.
- Dedicarsi a un gioco, singolo o collettivo, per ricreazione o passatempo: g. a nascondino; g. con le bambole, con le costruzioni
- tr.
- Affrontare una competizione, disputare: g. una bella partita g. la finale.
- Nei giochi di carte, mettere in gioco, calare: g. una briscola
G. l’ultima carta, tentare un’ultima possibilità
G. tutte le proprie carte, sfruttare tutte le proprie possibilità, tutti i propri mezzi. - Mettere come posta nel gioco o su una scommessa: g. una grossa somma anche tr. pron.: mi sono giocato 100 euro sul cavallo vincente
Giocarsi il tutto per tutto, rischiare tutto in un ultimo tentativo
Giocarsi la camicia, scommettere fino all’ultimo soldo
Giocarsi la testa, essere assolutamente certo: mi gioco la testa che arriverà in ritardo
Giocarsi il posto, la vita, rischiare di perdere qcs., o perderlo, per eccessiva leggerezza nel modo di comportarsi. - fig. Prendere in giro: si accorse di essere stato giocato
G. un brutto scherzo, un brutto tiro, fare qcs. di scorretto.
'gioco' si trova anche in questi elementi:
accentrare
- acchito
- acrostico
- aferesi
- affondo
- agio
- aleatorio
- alfiere
- allargare
- altalena
- alzata
- ambo
- ammazzare
- ammonizione
- anagramma
- andare
- angolo
- apparigliare
- aprire
- area
- assieme
- asso
- astragalo
- atout
- attaccare
- azione
- baccarà
- backgammon
- bagher
- banco
- bandiera
- bandierina
- barare
- baro
- basco
- base
- baseball
- bassetta
- bastone
- battere
- battuta
- bazzica
- beffare
- bianco
- bifronte
- bilia
- biliardino
- biliardo
- bingo
- bisca