WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
cattivo ‹cat·tì·vo› agg. (comp. peggiore, superl. pessimo; nell’uso com. anche, rispettivamente, più cattivo e cattivissimo).
- Insensibile o maldisposto verso sofferenze o fastidi altrui, capace anzi di rallegrarsene o di provocarli: un c. soggetto persona di animo c.
Scortese, duro: c. maniere un padrone c.
Inadatto a specifici doveri o compiti: buon tecnico e c. insegnante
Indocile, indisciplinato: una scolaresca c.
Avere un c. carattere, essere scontroso, intrattabile. - arc. Prigioniero.
- Riprovevole, disonesto: una c. azione
Pericoloso, malsano: aria c. c. tempo anche fig.: frequentare c. compagnie
Difettoso: merce c. un c. televisore c. vista memoria c. c. digestione
Privo di valore intrinseco: una c. esecuzione
Sgradevole: un c. odore sapore c.
Dannoso, svantaggioso: un c. affare
Doloroso, indesiderato: una c. notizia un c. incontro
Infausto: c. sorte
Aver c. intenzioni, essere intenzionato a far male a qcn.
Farsi c. sangue, arrabbiarsi, tormentarsi, arrovellarsi
Esser di c. umore, nervoso, irrequieto, scostante
Esser nato sotto una c. stella, esser perseguitato dalla sfortuna.
'cattive' si trova anche in questi elementi: