WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
alterato ‹al·te·rà·to› agg.
- Parzialmente mutato (spesso, peggiorato, deteriorato, falsificato): sostanze alimentari a. verità a. documento a.
Polso a., febbrile. - (LING). Di nome che ha subito alterazione.
- fig. Turbato, eccitato, irritato: voce a. dall’emozione
Sconvolto, privo di lucidità: ero a. per il troppo vino bevuto.
WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
alterare ‹al·te·rà·re› v.tr. (àltero, ecc.)
- Rendere diverso (per lo più deteriore) nella sostanza e nell’aspetto: a. il colore.
- estens. Falsificare o contraffare: a. un documento a. la verità.
- fig. Togliere lucidità, disturbare: l’alcol altera i riflessi
Innervorsire, irritare: un nonnulla lo altera.
alterarsi v.intr. pron.
- Deteriorarsi a causa di agenti esterni, avariarsi; guastarsi: il vino tenuto al caldo si altera.
- fig. Turbarsi, provare una violenta emozione: a. in viso
Innervosirsi, inquietarsi, irritarsi.
'alterato' si trova anche in questi elementi:
addomesticato
- alone
- biancastro
- corrotto
- deteriorato
- deturpamento
- disturbato
- drogato
- falso
- impuro
- inacidito
- iperbole
- irritato
- nasale
- nodoso
- oncoproteina
- rauco
- snaturato
- stravolto
- travisare
- ubriaco
- valgismo
- varismo
- viziato