WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
uguagliare ‹u·gua·glià·re› (o eguagliare) v.tr. (uguàglio, uguàgli, ecc.; o eguàglio, eguàgli, ecc.)
- Rendere uguali tra loro due o più elementi: u. due assi; u. due funi in lunghezza
fig. Mettere sullo stesso piano: la morte uguaglia poveri e ricchi. - (SPORT). Conseguire un risultato uguale a quello riportato da altri: u. il primato mondiale di salto in alto.
- Considerare un elemento allo stesso livello di un altro: non puoi u. questo libro ai capolavori della letteratura.
- Essere all’altezza di qcn. per caratteristiche positive o negative: l’allievo ha uguagliato il maestro. uguagliarsi v.rifl. e rifl. recipr.
- rifl. Considerarsi uguale a qcn.: pretende di uguagliarsi ai migliori tennisti.
- rifl. recipr. Essere allo stesso livello: i due si uguagliano in intelligenza.
- rifl. recipr. Pareggiarsi, equivalersi: perdite e guadagni si uguagliano.
'uguagliare' si trova anche in questi elementi: