WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
soffiare ‹sof·fià·re› v.intr. e tr. (sóffio, sóffi, ecc.; come intr., aus. avere)
- intr. Espirare con forza l’aria dalla bocca socchiusa: s. su una candela
Emettere aria con forza dalla bocca e dalle narici, spec. per stanchezza, affanno, insofferenza: arrivò in cima alla salita soffiando s. dalla rabbia
S. sul fuoco, fomentare discordie. - intr. Di masse d’aria, spirare, tirare: soffiava un forte vento.
- tr. Mandare fuori dalla bocca espirando: s. il fumo della sigaretta.
- tr. Rimuovere con la forza dell’aria espirata o soffiata: s. via la cenere
S. (o soffiarsi) il naso, espellerne il muco con una forte espirazione dell’aria dalle cavità nasali. - tr. (TECN). Nella lavorazione del vetro: s. il vetro, introdurre l’aria espirata nella pasta di vetro per ottenere la forma voluta.
- tr. (fig.), gerg. Riferire in segreto; spiattellare: è andato a s. tutto al direttore
assol. Fare la spia. - tr. (fig.), fam. Sottrarre con l’astuzia o con l’inganno ciò che appartiene o spetta ad altri: s. il posto a un collega
Nel calcio, sottrarre abilmente la palla all’avversario
estens. Rubare, fregare: mi hanno soffiato il portafoglio
S. una pedina, una dama, nel gioco della dama, toglierle all’avversario che non ha compiuto con tali pezzi una mossa obbligatoria.
'soffiare' si trova anche in questi elementi: