WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
pentito ‹pen·tì·to› agg. e s.m. (f. -a)
- agg. Che prova rimorso, rammarico o rincrescimento per qcs.: un peccatore p. sono p. di non averti dato retta.
- agg. Di criminale che collabora con l’autorità giudiziaria: un terrorista, un camorrista, un mafioso p.
- s.m. (f. -a). Terrorista o membro della malavita organizzata che, una volta catturato, collabora con la giustizia, godendo così di particolari benefici previsti dalla legge: i p. della camorra, della mafia
Chiunque riveli pubblicamente un illecito o un reato nel quale è egli stesso implicato.
WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
pentirsi ‹pen·tìr·si› v.intr. pron. (mi pènto, ecc.)
- (RELIG). Riconoscere e condannare, sul piano morale e religioso, la propria colpa e associarvi vivo senso di dolore e ben definita volontà di non ricadervi: p. dei propri peccati.
- Provare rammarico per una scelta sbagliata; rammaricarsi: si pentì di avergli rivelato il suo progetto.
- Ricredersi: disse di no, ma si pentì subito.
'pentito' si trova anche in questi elementi: