WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
fischio ‹fì·schio› s.m. (pl. -chi)
- Sibilo acuto e stridulo prodotto da un vortice d’aria convogliato attraverso un orifizio di dimensioni minime: il f. del merlo, del serpente part., quello ottenuto espirando l’aria tra i denti e le labbra quasi chiuse sporgenti in avanti, sia per richiamo (dare, fare un f.), sia come segno di disapprovazione
Prendere fischi per fiaschi, capire, interpretare alla rovescia. - Segnale acustico ottenuto per mezzo di speciali strumenti o dispositivi: il f. della sirena
Qls. strumento o dispositivo adatto a produrlo: il f. del capotreno.
WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
fischiare ‹fi·schià·re› v.intr. e tr. (fìschio, fìschi, ecc.; come intr., aus. avere)
- intr. Emettere un suono acuto e stridulo, soffiando tra i denti o tra le labbra o servendosi di qualche strumento: davanti alla porta fischiò tre volte f. con un fischietto f. al cane.
- intr. Di certi uccelli e altri animali, emettere un verso simile a un sibilo: senti come fischia quel merlo
Sibilare nell’aria: il vento fischia tra gli alberi
Di macchine o dispositivi, produrre un suono acuto e prolungato: il treno entrò in stazione fischiando
Degli orecchi, percepire un ronzio, ronzare: mi fischiano gli orecchi (fig., qcn. sta parlando o sparlando di me). - tr. (SPORT). Segnalare mediante l’uso del fischietto: f. la punizione.
- tr. Fare oggetto, con fischi insistenti e sonori, della propria risentita disapprovazione: il tenore è stato fischiato.
'fischio' si trova anche in questi elementi: