WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
sfangare ‹sfan·gà·re› v.tr. e intr. (sfàngo, sfànghi, ecc.)
- tr. (arc. o raro). Liberare, pulire dal fango.
- tr. Nella tecnica mineraria, sottoporre il minerale estratto a un lavaggio per liberarlo dal terriccio.
- tr. (fam.). Nelle forme sfangarla e, come tr. pron., sfangarsela, superare a stento una difficoltà, cavarsela: se l’è vista brutta, ma l’ha sfangata
Riuscire a evitare un compito ingrato: quando c’è da lavorare, lui (se) la sfanga sempre
Riuscire discretamente in una data attività: in matematica (me) la sfango. - intr. (aus. essere o avere) e intr. pron. (non com.). Tirarsi fuori da luoghi o terreni fangosi.
'sfangare' si trova anche in questi elementi: