WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
separare ‹se·pa·rà·re› v.tr. (sepàro, ecc.; lett. sèparo, ecc.)
- Rendere indipendenti elementi vicini o composti, dividere, disgiungere: s. due fogli incollati s. il tuorlo dall’albume
Allontanare due o più persone, portarle in posizione distante: la guerra lo ha separato dalla famiglia. - Tenere distinte due zone fungendo da elemento divisorio o da confine: i Pirenei separano la Francia dalla Spagna.
- fig. Distinguere, discernere: s. il buono dal cattivo.
- fig. Riferito a due o più persone, disunire, inimicare: ci ha separato una questione di soldi
Rendere differenti, differenziare: ci separa una diversa concezione della vita.
separarsi v.rifl. e rifl. recipr.
- Allontanarsi da un luogo o da persone a cui si è legati: s. dalla famiglia si sono separati per tornare nei rispettivi paesi.
- Cessare un rapporto matrimoniale o sentimentale, lasciarsi: si è separato dalla moglie.
- Di un’organizzazione, un’associazione, ecc., staccarsi da altri: le due principali società del gruppo si sono separate.
WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
separato ‹se·pa·rà·to› agg. e s.m. (f. -a)
- agg. Indipendente, staccato: letti s. conti s.
In s. sede, vedi sede. - agg. Che non vive più insieme al proprio coniuge in seguito all’ottenimento della separazione legale.
- s.m. (f. -a). Coniuge separato.
'separati' si trova anche in questi elementi: