WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
sacrificato ‹sa·cri·fi·cà·to› agg.
- Contrassegnato da rinunce o disagi: fare una vita s.
- Svilito per una palese mancanza di gratificazioni: in quell’ufficio il ragazzo si sente s.
Che si trova in condizioni di disagio per mancanza di spazio o di comodità: in questo appartamento siamo un po’ s. - Non valorizzato: il quadro, messo lì, mi sembra un po’ s.
WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
sacrificare ‹sa·cri·fi·cà·re› v.tr. (sacrìfico, sacrìfichi, ecc.)
- (RELIG). In alcune religioni, offrire in sacrificio una vittima alla divinità per onorarla o propiziarla: s. un vitello a Giove.
- Riferito a persone, portare alla perdita della vita in nome di determinati ideali: s. tante vite innocenti per la patria.
- Impiegare qcn. in modo non adeguato al suo valore: s. un attaccante facendolo giocare a centrocampo
Sistemare un oggetto in una posizione inadatta a valorizzarlo. - Sottomettere determinati interessi, valori, ecc., ad altri ritenuti più importanti: s. la famiglia per la carriera.
- fig. Rimpicciolire qcs., spec. per dare più spazio ad altro: per allargare la stanza ho dovuto s. il corridoio. sacrificarsi v.rifl.
- Immolarsi.
- Accettare sacrifici per il benessere altrui o per un dato scopo.
'sacrificato' si trova anche in questi elementi: