WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
precipitato1 ‹pre·ci·pi·tà·to› agg.
- Eccessivamente affrettato: un giudizio p.
- (MUS). Didascalia che prescrive un’esecuzione accelerata e incalzante di note.
precipitato2 ‹pre·ci·pi·tà·to› s.m.
-
~ (CHIM). Composto, o miscela di composti, insolubile, che si separa da una soluzione o tramite l’aggiunta di un precipitante o mediante un idoneo trattamento fisico.
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precipitare ‹pre·ci·pi·tà·re› v.intr. e tr. (precìpito, ecc.; come intr., aus. essere)
- intr. Cadere da notevole altezza con rapidità e violenza: un uomo è precipitato dal tetto l’aereo è precipitato in mare.
- intr. Piombare, sprofondare: p. nella più nera disperazione.
- intr. Peggiorare, aggravarsi: la crisi internazionale rischia di p.
- intr. (CHIM). Di una sostanza, subire il processo di precipitazione.
- tr. Scaraventare: precipitò l’avversario in un burrone.
- tr. Anticipare, affrettare un’azione o una valutazione: p. la partenza, il ritorno p. un giudizio riflettiamo con calma, non precipitiamo.
- tr. Far sprofondare, far piombare: quella disgrazia lo ha precipitato nella più cupa depressione.
- tr. (CHIM). Sottoporre al processo di precipitazione. precipitarsi v.rifl.
- Gettarsi, buttarsi da una notevole altezza, spec. per suicidarsi: si precipitò dal ponte si è precipitato in mare
estens. Scagliarsi, scaraventarsi: la tigre si precipitò sulla preda. - Dirigersi in gran fretta; correre, affrettarsi: appena mi hai chiamato mi sono precipitato da te.
'precipitato' si trova anche in questi elementi: