WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
liberare ‹li·be·rà·re› v.tr. (lìbero, ecc.)
- Rimettere in libertà: l. i prigionieri
Rendere libero, affrancare: l. gli schiavi l. un popolo dalla tirannide. - Sciogliere da legami o altri impedimenti: l. il cane dal guinzaglio l. la casa da un’ipoteca l. qcn. da un impegno.
- Sgombrare: l. la strada dai rifiuti l. il campo dalle erbacce
L. l’intestino, evacuare, defecare
L. lo stomaco, vomitare. - Lasciare libero, disponibile: l. il telefono, il bagno ho liberato la casa per i nuovi inquilini.
- Emettere, sprigionare: la ciminiera libera gas venefici.
- fig. Esprimere senza freni: l. la propria rabbia.
- (ECON). Pagare l’intero valore di un titolo sottoscritto: l. un’azione. liberarsi v.rifl. e intr. pron.
- rifl. Rendersi libero: un popolo che è riuscito a liberarsi dal giogo straniero
Sciogliersi da vincoli o altri impedimenti: liberarsi dai debiti, dal vizio della droga
Togliersi di torno una persona sgradita: liberarsi dei (o dai) seccatori
eufem. Vomitare
Evacuare. - intr. pron. Sprigionarsi: dalla discarica si liberano miasmi
Rendersi disponibile: si è liberato un ottimo impiego.
'liberarsi da un impegno' si trova anche in questi elementi: