WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
credere ‹cré·de·re› v.tr. e intr. (crédo, ecc.; come intr., aus. avere)
- intr. Prestare fede a qcn. o a qcs.: crede a tutto quello che gli dicono non c. alle chiacchiere della gente!
C. sulla parola, senza bisogno di prove o giuramenti. - intr. Essere certo dell’esistenza di qcn. o di qcs.: c. in Dio c. agli spiriti.
- intr. Avere fiducia in qcn. o qcs.: c. nel progresso
Non c. ai propri occhi, rimanere sbalordito. - intr. Ritenere possibile o probabile qcs.: non credo a una guerra imminente.
- tr. Ritenere vero: non credo una parola di quello che dice
Lo credo bene!, per sottolineare energica approvazione
Lo credereste?, per sollecitare la curiosità di chi ascolta
Chi lo crederebbe?, esponendo o ascoltando fatti eccezionali
Non posso crederlo, per esprimere forte meraviglia. - tr. Nella forma passiva, considerare degno di fede: ho detto il vero, ma non sono stato creduto.
- tr. Supporre, pensare: credo che ormai non ci sia più speranza
Ritenere, reputare: lo credo capace di tutto anche tr. pron.: ma chi ti credi di essere? - tr. Giudicare giusto: fa’ quello che credi ho creduto di doverti avvertire.
- Come s.m., giudizio, opinione: a mio c.
Immaginazione: oltre ogni c.
credersi v.rifl.
~ Ritenersi, considerarsi: si crede un vero genio.
'credi' si trova anche in questi elementi: