WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
consolato ‹con·so·là·to› s.m.
- (STOR). Ufficio e dignità di console presso gli antichi Romani; l’anno in cui un determinato console stava in carica: durante il c. di Cicerone
Ufficio di console nelle repubbliche medievali. - (AMM). Funzione e residenza del console di una nazione straniera.
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consolare1 ‹con·so·là·re› agg. e s.m.
- (AMM). Relativo ai compiti e all’attività del console: visto c.
- (STOR). Pertinente al console, supremo magistrato nella Roma antica, e all’esercizio delle sue funzioni: dignità c.
consolare2 ‹con·so·là·re› v.tr. (consólo, ecc.)
- Rincuorare, confortare, rassicurare: c. un amico della (o per la) perdita della madre.
- estens. Rallegrare, allietare: questa notizia ci consola.
- Alleviare, lenire, attenuare: c. il pianto di un amico con parole gentili. consolarsi v.intr. pron.
- Trovare conforto, provare sollievo: c. di una delusione con i successi lavorativi
Rassegnarsi: non si è mai consolata della perdita del figlio. - estens. Provare e mostrare piacere: mi consolo pensando che ti vedrò presto.
'consolato' si trova anche in questi elementi: